Rieccoci oggi ti parlo di un tessuto molto usato nell’abbigliamento La lana Merino o Merino’s . Questo splendido tessuto proviene da una pecora o meglio una sig.ra pecora è una razza molto apprezzata e ovviamente per il suo vello, da cui si ottiene una lana molto fine e pregiata. Parliamo delle origini. le origini di questo stupendo vello è molto antica inizia in medioriente per arrivare nella penisola iberica passando dal Marocco nel Medioevo. Da qui ,dalla Spagna deriva il merino moderno, nel XII secolo che per legge ha mantenuto l’esclusiva a tutto il XVII secolo. Alla Francia fu donata per prima dal XVIII secolo, nel secondo dopoguerra ci fu una grossa esplosione (scusate il gioco di parole) i principali utilizzatori di questo magnifico tessuto fu il clero per determinare abiti in tutti le 4 stagioni, nel XIX secolo la pecora merino fu introdotta in Australia e grazie al suo clima particolarmente adatto e gli immensi pascoli. Ogni pecora può produrre fino a 10kg di lana , la Nuova Zelanda e il paese con il numero maggiore di pecore, e nel mondo ad oggi la metà quasi delle pecore sono di razza merino . QUALITÀ DELLA LANA MERINO. Come abbiamo detto questo tipo di lana e molto ricercata proprio per la sua morbidezza, e finezza del filato, questo viene determinato dal fatto che il Pelo della pecora merino ad una pecora comune e più sottile parliamo di 19 micron di diametro. Questa sua caratteristica ne fa si di avere innumerevoli pregi ,tra i più apprezzati resistenti all’usura, alle pieghe , ed essendo più leggero può essere indossato anche nelle stagioni calde, ma non solo la finezza determina questi pregi la reale differenza del filato stesso di codesto filato è la caratteristica di essere arricciato presentando 12 ricci per cm, l’arricciatura fa da isolante termico poiché intrappola maggior quantità d’aria questo fa sì che questo tipo di lana può essere utilizzata sia d’inverno che d’estate La qualità della lana dipende da tantissimi parametri tra questi i più importanti sono: L’origine La pulizia La purezza Nel primo caso se la lana proviene da animali vivi o morti, nel secondo se pulita o sudicia nel terzo se la lana e vergine o riciclata, ma anche tra lana merino c’è la prima scelta è la seconda scelta (pregiata o meno pregiata) esempio Le più pregiate sono le lane che provengono dalle spalle e dai fianchi della pecora. Le meno pregiate sono quelle che provengono dal ventre o dalle zampe perché sono più ruvide, più corte,più difettose. Da meno conto è anche la salute dell’animale, e il numero di tosature (1/2 all’anno). DA SAPERE. Allora la lana di Tasmania? C’è parecchia confusione su questa tipologia di lana ,la lana di Tasmania identifica un tessuto pettinato di lana leggera, ma nn tutti sanno che è realizzato con lana merino da una importante fabbrica italiana (ahimè ora non più) il nome deriva da lane provenienti da allevamenti in Tasmania. Il nome Tasmania però è improprio,il termine corretto per indicare quel tipo di lana che sia provenienza o marca è solo Merino. CONSIGLI SU MANUTENZIONE E LAVAGGIO Come ti ho descritto sopra lo splendore di questo filato con tutti gli innumerevoli vantaggi , e caratteristiche,deve comunque essere lavato di tanto in tanto soprattutto se impregnato di sudore o se si è semplicemente sporcati, di seguito ti do dei consigli per proteggere come lavare ,asciugare e rimuovere macchie delicatamente. LAVAGGIO A MANO Acquista un detersivo specifico per la lana che sia liquido O solido ma che sia molto delicato (dicitura woolite). Non usare MAI ammorbidenti o prodotti che contengono candeggina per lavare la lana, Riempi una vaschetta con acqua calda ( non bollente mi raccomando di solito 30/40 c), versa una quantità di detersivo segui le istruzioni che trovi sulla confezione,immergi l indumento che deve risultare sommerso. Se l’indumento che stai lavando è troppo grande puoi usare la vasca in sostituzione della vaschetta. Lascia che si impregni per max 5/6minuti , dopodiché smuovi l’indumento per qualche altro minuto non far rimanere il capo che stai lavando per di 8/9 minuti l’acqua può deformare le fibre. Per sciacquare utilizza diverse volte un flusso d’acqua calda per eliminare il detersivo finché non vedrai più schiuma . Schiaccia il capo per eliminare più quantità di acqua rimasta (ATTENZIONE NNODEVI TORCERE E NON DEVI STRIZZARE LAVAGGIO LAVATRICE È consigliato questo metodo di lavaggio solo con piccoli capi es( cappelli,guanti, calze) lavare la lana merino da sola per evitare trasbordo di colori con altri capi o che possa effettuare palline di lana sulle fibre, metti i capi al contrario nel cestello.tergente Di solito esiste il lavaggio lana, usa un detergente delicato specifico, ed una temperatura massima di 30 c Finito il lavaggio togli subito i capi e asciugali seguendo le indicazioni sull’etichetta ASCIUGATURA STIRATURA Non usate l assicuratrice a meno che l’etichetta del capo lo consentì ma comunque imposta un ciclo delicato e bassa temperatura Per asciugare stendete il capo in forma orizzontale,mai appeso quest’ultimo farebbe allungare le fibre rovinando il capo. Non ponete il capo vicino ad una fonte di calore (calorifero o al sole )il carolore rimpicciolisce le fibre.Per stirare usa un ferro da stiro a vapore e solamente dove stropicciato appoggialo effettuando una leggera pressione e sollevalo ,ripeti l’operazione finché la piega è sparita. Se il capo è estremamente delicato usa un canavaccio umido,copri la maglia in questo modo proteggi le fibre. TRUCCHI Se la maglia ha una macchia di grasso (unto) elimina la parte in eccesso con un cucchiaio di metallo , bagna una parte di uno straccio con l’acquaragia e tampona la parte interessata finché non sparisce. Se durante un risciacquo noti che il capo perde colore, aggiungi una piccola parte di sale funge da fissante ,ca 5/6 gr Evitare il lavaggio a secco rovina la fibra ,piuttosto a mano. Controllate sempre l’etichetta e seguite scrupolosamente le istruzioni. Questo tessuto da carloalbertotagliegrandi viene utilizzato tanto proprio per le sue caratteristiche utilizziamo per le maglie il filato Zegna baruffa il top delle maglie merino, o come giacche, abiti,giacché utilizziamo sia pena primavera estate,che per l’autunno inverno. Come hai visto la lana merino è uno splendido tessuto utilizzalo in tutte le stagioni, anche se esistono lane più pregiate ad esempio il cachemire ottenuto da capre che vivono in altopiani del Tibet, ma questa è un’altra storia . Spero che vi possa servire , e che il mio blog possa interessarvi Ciao a tutti e al prossimo articolo Edited with BlogPad Pro
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